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DEGUSTAZIONE BY FOLTÝN WINE – CAFÉ NONA, PRAGA 13.04.2018

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Rappresenta sempre un’occasione interessante prendere parte alle degustazioni organizzate dall’importatore FOLTÝN WINE.

Anche questa volta, ho avuto il piacere di degustare numerosi vini ma la mia attenzione si è concentrata, in particolare, su quelli provenienti da Francia, Spagna ed Austria.

Iniziamo quindi con il produttore francese CHÂTEAU D’ORSCHWIHR (Alsazia). Ho assaggiato il Crémant d’Alsace Brut 2009, caratterizzato da un bel profilo olfattivo fatto di crosta di pane, lieviti, note di burro e da una buona persistenza gusto-olfattiva. Poi, il Pinot Blanc Bollenberg 2015dal naso di fiori bianchi e di frutta a polpa bianca. Purtroppo, un po’ lieve in bocca dove si lascia andare ad evidenti cedimenti in fase gusto-olfattiva. In finale di assaggio un po’ scomposto. A seguire, il Pinot Gris Bollenberg 2014 che ho trovato non così interessante, caratterizzato da un profilo olfattivo di non grande intensità, segnato da una netta nota di acetone e da una persistenza gustativa debole. Il Riesling Enchenberg Vieux-Thann 2014 ha profumi terziari di idrocarburi già chiari ed evidenti, è di buona intensità olfattiva ma soffre anch’esso di qualche debolezza in fase gustativa. A chiudere, l’interessante Riesling Kitterlé Grand Cru 2008, dalla buona intensità e complessità olfattiva. Profumi floreali e fruttati conditi da note di miele e presenze terziarie di idrocarburi e smalti. In bocca non cede facendo bella mostra di una sicura persistenza gustativa.

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Passando in Spagna, mi attende MONTE LA REINA BODEGAS. Stiamo parlando di vini provenienti dalla DOP Toro che si estende nelle provincie di Zamora e Valladolid. Le varietà di maggior spicco sono Tinta de Toro ( Tempranillo), Garnacha Tinta, Verdejo, Malvasía Castellana (Doña Blanca). Iniziamo con il Castillo de Monte La Reina Cuvée Privée 2012Vino rosso da uve Tempranillo in purezza, fermentazione malolattica in barrique di rovere del Caucaso, maturazione per 14 mesi in barrique di rovere francese. È un vino morbido, di grande piacevolezza, che mostra spavaldamente un profilo olfattivo che conduce immediatamente alla confettura di frutti rossi, alla marmellata di prugna,  a note tostate di cacao. Un vino concepito per sottolinearne le morbidezze, per evidenziarne il carattere vellutato, setoso, fatto di profili che sembrano quasi virare verso orizzonti di appagante dolcezza gustativa. Il contenuto alcolico è importante e contribuisce a donare a questo vino un’immagine rotonda, priva spigoli, fluida, accattivante,  nella quale i tannini quasi non compaiono restando a margine di una scena nella quale tutto è solare, caldo, avvolgente. Manca un po’ di freschezza che avrebbe reso l’assaggio più “leggero” rendendo il tutto un po’ più agile e mosso.

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A seguire, parlando sempre di MONTE LA REINA BODEGAS, il Castillo de Monte la Reina Vendimia Seleccionada 2006. Vino ottenuto da uve Tempranillo provenienti da vigne centenarie, fermentazione malolattica e maturazione di 14 mesi in barrique di rovere francese. Naso intenso e di buona complessità. Profumi floreali di viola, confettura di frutti rossi, note balsamiche e speziate. Tannini, oserei dire, “angelici”, soffusi. Vino morbidissimo nel quale, come nel primo campione assaggiato, a giocare da protagonisti sono le sfumature morbide. Non c’è spazio per nessun tono ruvido o presenza dura. Tutto è fantasticamente soffice, delicato, vellutato come un tappeto di Isfahan. Nella gustativa il vino si rivela lunghissimo, di grande intensità e persistenza. Vino di importante presenza e dal carattere ben definito.

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Restando in Spagna, voglio spendere qualche parola per un vino molto interessante, il Naiades 2011 di BODEGAS NAIA che fa parte del gruppo Avanteselecta. BODEGAS NAIA si trova nel villaggio di La Seca, considerato il Grand Cru della Denominazione d’Origine Rueda. Il Naiades è un vino ottenuto da ceppi di Verdejo prefillosserici,  di  età superiore ai cento anni, siti in alcuni piccoli aree caratterizzate da terreni sabbiosi. Questo vino riposa per sette mesi sui lieviti in barrique di rovere francese con tostatura leggera e media. Il Naiades 2011 si presenta con un profilo olfattivo interessante, di buona complessità e finezza. Il legno è stato gestito in maniera ottimale e non se ne percepiscono né all’olfatto né alla gustativa presenze invasive o dissonanti. Il floreale ed il fruttato giallo si mescolano a note di frutta candita e secca. L’intensità gustativa è ben delineata ed evidente così come la persistenza che è lunga e mai cedevole. Un bel vino!

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Passando all’Austria, parliamo di WEINGUT HUBER del Traisental. Il Grüner Veltliner Obere Steigen 2016 è un vino fresco e di buona persistenza. Naso floreale, di erbe aromatiche e speziato. In bocca, si allarga con sicurezza ricordando note di mandorla e nocciola. Il Grüner Veltliner Alte Setzen Traisental DAC 1 ÖTW 2016 mostra, all’olfatto, note floreali, fruttate, speziate. Vino di bella freschezza e di buona persistenza gusto-olfattiva. Fermentazione in acciaio, maturazione per il 50% in botti di acacia da 2.500 litri e per il restante 50% in acciaio. È poi la volta del Riesling Terrassen 2016, floreale e fruttato al naso. Chiare note minerali.  Fresco in bocca e di nitida persistenza. Fine traccia sapida nella gustativa. Infine, il Riesling Engelsberg 2017  che è ancora troppo giovane e poco espressivo. Non è valutabile. L’acidità è troppo scomposta ed aggressiva ma, ripeto, è assolutamente normale per un vino che è ” in fasce” e che ha una prospettiva di vita di anni durante i quali mostrerà le sue reali potenzialità.

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Ed ora,  all’assaggio dei vini di WEINGUT HIRSCH (Kamptal). Iniziamo con il Grüner Veltliner Kammern Kamptal DAC 2016. È un vino di grande interesse che mostra un profilo olfattivo di fine complessità in cui le note dominanti di sottile e tesa mineralità arrivano a sfiorare profili sulfurei. In bocca, mostra intensità e decisa lunghezza gustativa muovendosi sempre con toni eleganti.  Assaggio poi il Riesling Zöbing Kamptal DAC 2015. Un gran vino senza nessun dubbio. Intenso e complesso all’olfatto. Si distinguono chiare note fruttate di pesca a polpa bianca, di agrume, di erbe aromatiche. In bocca è di grande intensità e persistenza gusto-olfattiva.  Freschezza e lunga presenza gustativa caratterizzano fortemente questo Riesling. È poi la volta del Grüner Veltliner Kammerner Lamm Kamptal Dac 1 ÖTW 2015. Altro vino di grande interesse e personalità. All’olfatto, note di agrume, di pompelmo rosa, di salvia e cera d’api fanno compagnia a nitidi profili speziati. Alla gustativa, il vino si mostra intenso e persistente chiudendo l’assaggio con personalità. Infine il Riesling Zöbinger Gaisberg 1 ÖTW 2015. Siamo alla presenza di un Riesling di indiscusso livello. All’olfatto, appaiono evidenti e cristalline le note di frutta tropicale mentre tese e nitide tracce di idrocarburi si muovono sullo sfondo della scena. Vino che si distingue per finezza, complessità olfattiva e persistenza gusto-olfattiva. Un Riesling di carattere ed eleganza.

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Infine, sempre in Austria, giungo da SALOMON UNDHOF (Kremstal). I vini di questa azienda, conosciuti in tutto il mondo, sono espressione massima di qualità. I suoi vigneti “Erste Lage 1 ÖTW” come Pfaffenberg, Kögl, Wachtberg, rappresentano Cru di livello mondiale che danno vita a Grünel Veltliner e Riesling unici, di grande personalità, equilibrio ed armonia gusto-olfattiva. Questa volta però, vi voglio parlare di un vino “diverso”, il Riesling Alma 2015. La fermentazione, infatti, avviene in anfora dove resta per diversi mesi prima di essere trasferito in un serbatoio dove, per la prima volta, viene aggiunta anidride solforosa. La chiarifica avviene con la precipitazione delle fecce per gravità. Si prosegue poi con alcuni travasi successivi. Senza nessuna filtrazione il  vino viene poi imbottigliato. Il Riesling Alma 2015 ha un profilo olfattivo di grande complessità, ricchezza, intensità. Dominano le note di frutta tropicale, di albicocca matura, di erbe aromatiche. Poi, nitide sfumature minerali dai contorni salmastri. In bocca il vino ha grandissima personalità. Si muove agile, intenso, con bel corpo ed, al contempo, con finezza ed eleganza. Alla gustativa, chiara è la traccia sapida che segna una persistenza lunga e gustosa.

Voglio chiudere ringraziando gli amici di FOLTÝN WINE, in particolare Kristýna Krupková, per la cortese ospitalità, Teresa Folgado di MONTE LA REINA BODEGAS per la sua simpatia e disponibilità, Iñigo Ruiz di AVANTESELECTA per la sua attenzione e professionalità, WEINGUT HUBER, WEINGUT HIRSCHSALOMON UNDHOF per la qualità ed il livello dei vini presentati in degustazione.

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